Piacere io sono Ana, mi racconto...

 


Buona sera cari lettori, 


 Firenze, 24 Ottobre 2022

Come sono arrivata qui? 

Bè la storia non è proprio così semplice, corta o diretta ma iniziamo pian piano.

Sono nata a Bucarest in un giorno di fine Marzo nel 1995. Quella notte nevicava, mia madre mi raccontò che nevico così tanto da far fatica a camminare per strada. 

Ana mi disse! c'era un metro di neve te ne rendi conto? Una settimana prima sono entrata in travaglio che era primavera, sono uscita dall'ospedale che era inverno! 

La mia infanzia? Ero coccolata da tutti, dalle due sorelle di mia madre, mio nonno con il quale ho fatto i miei primi passi. Mia nonna? Ero la sua 4 figlia. 

Mio papà era l'uomo dal naso grande che gli tiravo sempre, magro e felice di tenermi in braccio anche se pesavo più di lui. 

Diciamo che ero il nuovo giocattolo appena sfornato, una bellissima bambina cicciottella e piena di vita. Ero così allegra da correre veloce come un razzo, un giorno tanto che ero veloce mi sono rotta la testa nel termosifone, bè si!!! il segno ce l'ho tutt'oggi. 

Gli anni passano e io rimango uguale, irrequieta e piena di vita, testarda e buona come piaceva dire alla mia nonna.

Sono cresciuta in fretta, all'età di 6 anni ci siamo trasferiti in Italia, ho iniziato da subito la scuola, materia preferita? L'italiano, la grammatica, ortografia, inglese, francese così fino alle scuole superiori e che qualcuno mi dica perchè ho scelto di diplomarmi in contabilità perchè nemmeno oggi lo so. 😂

Finita la scuola presi la valigia più grande e ritornai a Bucarest iscritta in Medicina Veterinaria, passai tra gli ultimi posti ma vista la mia poca preparazione in chimica, fisica, statistica posso dire di essere fiera di avercela fatta, presto capii che la scuola veterinaria era per pochi e tra quelli io non c'ero. 

Posso dire che da quella scuola sono rimasta e ne sono grata, con una persona per me davvero speciale, Andreea, è tutto ciò che si può desiderare di più da una persona, ci capiamo soltanto guardandoci, ci vogliamo bene come due sorelle, ridiamo come due pazze e ne abbiamo fatte insieme, parecchie direi. 

Con lei ho riso di gusto in molte situazioni fino a farmi venire mal di pancia, abbiamo mangiato più patatine al mc da ubriache che tutto il mondo insieme 😂.

Ti vorrò bene per sempre amica mia! 💓Per sempre!

Poco dopo la fine del mio primo capitolo a Bucarest mi iscrissi a lingue, italiano e francese, filologia bè cazzo sono belle le lingue ma solo se ci si impegna. 

Presto sentii che nemmeno questa scuola faceva per me (non entro nei dettagli) così lasciai la scuola e mi misi a lavorare. 

Sono entrata a lavorare in una multinazionale in lingua italiana per una grande azienda di computer e telefoni, ho lavorato per un'azienda bancaria, un grande negozio online americano e come ultimo lavoro a Bucarest per un'azienda thailandese che fabbrica cellulari.

Siamo nel 2020 indovinate un po' cosa succede nel 20 20? 

Quel anno non potete mentire, tutti cucinavamo come pazzi, almeno a casa mia si cucinava continuamente come se non ci fosse un domani 😁

La cucina non mi era nuova, anzi cucino da sempre, ma finchè vivevo sola toccavo poco o per niente la cucina, arrivato il mio ragazzo (oramai ex) ho iniziato a rimettermi ai fornelli si amava cucinare insieme, no scherzo io cucinavo e lui rubava il cibo. 

Nel 20 20 ho riscoperto me stessa tramite la cucina, ho capito che stare in cucina mi rende libera, mi rende tranquilla, entro in un mondo fatto di colori, forme, profumi, attrezzi di tutte le dimensioni e forme e mi rendo conto di poter esprimere me stessa nel modo in cui voglio io stando alle regole del gioco, ricette, quantità, equilibrio, gusto e aroma. 

Una volta finita la quarantena ho iniziato a cercare corsi di cucina e ne ho iniziato uno che mi ha attirato molto, finito il corso ho iniziato lo stage il quale mi ha fatto conoscere un sacco di gente, i colleghi erano formidabili ci divertivamo mentre lavoravamo e si cucinava in un ristorante à la carte, è stata un'esperienza bellissima che mi ha lasciato un gusto dolce quasi malinconico, mi manca quel posto e sono grata di aver intrapreso questa strada perchè mi rendo conto di quanto sono fortunata.

Lo stage lo feci l'anno scorso da aprile a giugno. 

Durante lo stage pensavo che volevo di più, non volevo fermarmi, avevo bisogno di studiare, di imparare, di cucinare, di scoprire. 

Così presi di nuovo la mia valigia scesi in Italia dai miei, li aiutai al loro ristorante tutta l'estate e a Ottobre mi trasferii a Firenze dove ho iniziato la mia carriera universitaria. 

Piacere, sono Ana e studio Arte culinaria al Cordon Bleu di Firenze. 

Percorso di studio di 3 anni e tanta voglia di conoscere più che posso.

Sono felice, sono fiera di me e dei miei risultati. 

Un anno accademico è già finito, il secondo anno a lavorare dai miei è passato anche quest'ultimo e la voglia di "correre" e "raccogliere" è sempre più grande. 

Ed ora eccomi qui con il mio pc ad ascoltare musica e scrivere a voi che so che ci siete. 


E' stato un onore potermi aprire qui e condividerlo, prometto di tornare presto.
Sino alla prossima volta vi abbraccio e vi auguro tante belle, buone e profumate cose, magari qualche macaron, vero Andreea? 💓


La vostra Ana.




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