Bravo copile, ai reusit!
O zi de duminica...
O zi de duminica unde totul pare așezat acolo unde totul trebuie sa fie. Cafetiera italienească pe aragaz, ceasul în stânga camerei...
Domenica, un giorno in cui sembra che tutto si sia sistemato, gli oggetti e le nostre vite. Quell'orologio che una volta segnava il battito di un cuore in fuga, di una vita lontana da casa, adesso sembra che mostri il passare del tempo in modo diverso.
Non c'è più ansia e paura dell'arrivo del prossimo imbarco in aeroporto. Non c'è più la necessità di accelerare e forzare un qualcosa con la paura che tutto finisca presto. Tutto è qui e adesso.
La caffettiera ha trovato il suo posto, la giacca riposta sullo schienale della sedia in attesa di essere depositata nell'armadio invernale.
Le nostre vite stanno iniziando a ricongiungersi, si intrecciano felici, iniziano di nuovo quel battito del ritmo normale delle cose.
Non amo dire le cose in modo semplice, non filosofando o usando figure retoriche.
La mia vita, il mio stesso modo di vivere sono il lungo cammino di un poeta, di un'artista di una donna che ha viaggiato nei posti più remoti del suo stesso essere, della terra.
I posti di ognuno di noi, di coloro che hanno il coraggio di fuggire, cambiare, liberarsi, conoscersi, a volte perdersi e ritrovare quel cammino che ognuno di noi dovrebbe sapere di poter e dover prendere con le sue difficoltà, sudore ma anche con tanta felicità e orgoglio.
mi manca studiare, poter trovare nuovi argomenti di cui parlare, sentire quell'energia che mi pervadeva il corpo nel scoprire nuove cose. Mi manca dover lavorare duro per un risultato e avere la prova di quest'ultimo. Mi manca scrivere e rileggere, arrabbiarmi di non riuscire e riprovarci e camminare sullo stesso sentiero una, due, un milione di volte per capire per l'ennesima volta che ho scelto davvero la mia strada. L'ho scelta io, e l'ho vissuta, e la sto vivendo e mi sento felice di poter dire che ce l'ho fatta anche se ho fallito, ho pianto, mi sono messa il bastone fra le ruote, e poi mi sono rialzata, ho guardato la stanza mille volte nella speranza di trovare qualcosa a cui aggrapparmi.
La mia università, i miei studi, i libri, la musica, i colori e le forme, i pensieri. Tutte le cose tangibili e non sono l'universo del mio essere, le mie mani e il mio corpo mi hanno portata qui. Io, me stessa e la mia forza e il mio continuo non mollare, e mollare ed essere UMANA, sentirmi vulnerabile, accettarmi, amarmi, rimpoverarmi e guardare i miei risultati lì da un angolo della stanza, vegliare me stessa sempre, non abbandonarmi mai sono tutte decisioni e fatti che mi hanno portata ad essere una persona REALIZZATA.
Con amore, e altruismo dedico a tutti voi, sperando che qualcuno mi legga, la forza di non abbandonare mai voi stessi, amatevi sempre, e soprattutto siate BUONI CON VOI.
La vostra Ana.


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Grazie per avermi scritto :)