Partenza in ritardo dal binario 5

Bozza del 4 Novembre scritta in treno, non ho portato il pc con me però ho salvato tutto nelle bozze...
Iniziamo:

Oggi mi sono spaventata a cazzo, il treno delle 12:28 per Napoli c. le ha 35' di ritardo... Ma andiamoci piano, devo spiegarvi per gradi la mia giornata. 
Sono in treno, 13:24 ho appena mangiato dei biscottini di pasta frolla con farcitura all'albicocca e uno ciliegia, acqua, caffè a bomba e 2 sigarette.
Questa mattina mi sono alzata stanchissima, da due notti dormo male anche se stanotte ha piovuto, ogni tanto mi svegliavo col rumore dei tuoni in lontananza orario di spegnimento navicella (il mio cervello) mezzanotte e passa. 
Ma andiamo alla mattinata che è sembrata lunga come questo treno pieno di gente, mi sono svegliata alle 8 30 anzi il mio coinquilino mi ha svegliata col suo fare molto vocale, diciamo che non pensa anche agli altri che dormono e si mette a ridere e parlare a voce alta ci mancherebbe che lui non possa parlare, però andiamo avanti... 
Il sonno è andato a farsi benedire, vado a mettere su il caffè nella mia caffettiera rossa da due tazzine subito dopo aver aperto la finestra, un odore autunnale mi ha fatto aprire gli occhi e subito dopo richiuderli come per tirare tutta l'aria possibile nei miei polmoni e assaporare l'odore di terra bagnata che in lingua italiana si chiama petricore, leggi qui:


Lascio la finestra aperta, il caffè sta sgorgando, me ne verso un po', zucchero e latte senza lattosio, una meraviglia. Tornata di là ho installato il mio nuovo acquisto, il display dei miei sogni, wireless, con un audio da cinema e colori penetranti. Finito di installarlo sono andata a prepararmi, ho lavato il viso mi sono mandata un bacio guardandomi allo specchio, ho lavato i denti e poi ho messo la mia bella crema viso dal tatto denso vellutato, l'odore mi riporta al viso di mia madre che è sempre profumato e soffice, ho sempre pensato che avesse un viso bellissimo, sempre nutrito, talvolta metto la crema e penso a lei che mi diceva:" quando mi spalmo la crema in viso mi sveglio" e io ridevo, adesso che dirvi? Le do ragione, va a finire sempre così che alle mamme si dà sempre retta vergognandosi quasi del fatto che abbiano ragione 😊 
Sono uscita dal bagno e mi sono messa a correre, lo zaino per il viaggio non era pronto, io ero in pigiama, i capelli sembravano appena usciti dalla II guerra mondiale e la stanza anch'essa bombardata da qualche nave nemica. Mi sono truccata in cinque secondi + 15 secondi per lo zaino + 10 secondi per vestirmi + 10 secondi per sistemare la stanza = tachicardia garantita.
Sono uscita di casa ripetendo la lista delle cose che mi servono e tutt'ora mi pento di non aver preso un paio di scarpe più comode però annunciano pioggia, si si l'ombrello ce l'ho, un maglioncino e un jeans di ricambio e devo dire che i trucchi non mancano. 
Aspetto l'autobus, 11:42, stazione ore 11:54 in tempo per bere un caffè e sgranocchiare qualcosa. Alla fine i biscotti li ho messi nello zaino, il caffè l'ho bevuto e la sigaretta di relax l'ho fumata. Alzo gli occhi sul tabellone delle partenze molti treni hanno ritardi e penso che il mio non ritarderà, poco dopo annunciano il ritardo di 35'.
 Sono rimasta calma ma annunciavano continuamente ritardi, deviazioni, cancellazioni, 1 milione di persone accanto a me in attesa...e nulla mi sono persa, ho iniziato a tremare, a farmi film del genere:" e l'hotel ora? E quando potrò ripartire? Ecc". 
Il treno 8909 per Napoli centrale è in arrivo al binario 13, signore ti ringrazio! Entro piano piano, la processione degli zombi era davanti a me e il mio posto era all'entrata della carrozza ma avendo il numero 88 ho pensato fosse dalla fine, insomma dopo 10 minuti e 20 metri di carrozza riesco a sedermi... 
Metto le cuffiette, 13:11 il treno inizia a muoversi, apro il mio sacchetto dei biscotti e mi metto a sgranocchiare, bevo un po' d'acqua e prendo urgentemente il telefono per scrivere perché tremavo nonostante la dose di farina, burro, zucchero e marmellata. Ed eccomi qui 13:59 nelle cuffiette Danheim Ymir.

La mia avventura in treno è finita alle 14:30 sono scesa A Roma Termini direzione zona Prati, metro, cuffiette e gente, molta gente.

Il mio viaggio a Roma è durato due giorni, colazione in hotel presto, passeggiata di mattina in giro per la città, ho scattato molte foto dal telefono, avrei voluto portare la mia camera fotografica però ho avuto paura perchè Roma ha gente proprio strana. 
In questi due giorni ho scritto molto anche sul mio quaderno, stavolta quello di storia perchè il quaderno per scrivere è rimasto a casa, ho ascoltato un sacco di musica, sistemato la mia stanza.

Sono stata a Roma due volte in due mesi, devo dire di aver fatto passi avanti eh, scherzo dai. 
La mia prima volta mi ha lasciato un'impressione molto cattiva, la metro dalla stazione è orribile, puzza e c'è gente strana che si mette a chiedere l'elemosina sicuramente zingari.
Il tempo era orribile il mese scorso, partii il 14 Ottobre, piovuto tutto il giorno, freddo e vento sono rimasta chiusa in camera tutto il tempo e devo dire che non mi sono sentita per niente felice.
Questa volta sono stata molto fortunata perché sembrava fosse tornata l'estate, caldo, sole, uccellini felici, fiori, odore d'aria fresca la mattina che confonde l'arrivo di questa primavera autunnale. 

Per questa sera vi lascio, a presto cari miei vi abbraccio e fino alla prossima volta vi auguro tanta felicità.



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