Ad maiora semper

Dove sei adesso?

Cosa stai facendo per renderti fiero? 

In quale momento o fase della tua vita ti trovi? Riesci ad essere cosciente di te stesso? Capisci il motivo per cui certe cose accadono? Ti poni delle domande? 

Io tutti i giorni, non riuscirei a vivere senza darmi risposte. 

Sono le 19:55 di una sera autunnale fresca, odori e rumori entrano dalla mia finestra, ascolto musica classica dal mio pc e sto quasi per laurearmi.

Il 10 sera sarò già libera e spensierata e vorrò rivivere gli stessi momenti come se fosse di nuovo vivi e presenti come la sveglia delle 7:05 per andare all'università o il giorno di un esame difficile e stressante che odi e rimpiangi di aver dato ma che ora sai che è lì da qualche parte nel tuo cervello. 

Sei felice ma ancora non lo sai perché c'è quella paura che ti riempie la testa e non sai cosa fare per liberartene. Vorresti evadere dall'ansia  dalla paura del fallimento ma cara Ana non ti rendi conto che questo è un rito di passaggio, una giornata di Arrivederci per tutti i professori che ti hanno vista conosciuta e non. 

Chi sei adesso?

Nessuna sa chi è fino a quando un pomeriggio all'esame pratico per laurea il 3 Ottobre ti pone qualcuno una domanda random alla quale rispondi con fermezza! C'era la panna nel Medioevo? ah lurida stronza c'era quello che volevo io nel Medioevo, però no! Ho risposto fermamente e con educazione quello che volevi sentirti dire! 

Dalla finestra c'è odore di libertà, di un nuovo cammino, di idee e incontri nuovi. 

Quello per cui hai lavorato tre anni presto frutterà e tu sarai la più felice o già lo sei?

Amo pormi domande, capire e capirmi e quasi uno scopo nella vita! 

Adesso sono alla mia scrivania, batto nero su bianco sulla tastiera del pc e contemplo sulla vita. Ho finito di fare il Power Point per la tesi e quasi quasi finisco anche questa agonia! 

Sono fiera e felice di aver concluso a Ottobre, come mi ero proposta. Ci ho messo quasi un anno per fare ricerca sulla mia tesi, leggere libri inerenti alla materia di esame e scrivere la mia tesi. In un anno ho capito quanto mi piaccia conoscere nuovi popoli, sentire sapori e odori diversi da quelli che già conosco, e mi piace navigare in acque estranee. 

Non riesco e non posso stare ferma, la mia continua voglia di andare avanti mi porterà in posti a me ora sconosciuti ma che un giorno mi faranno capire quanto io sia voluta essere lì. 


Ana del futuro un giorno mi ringrazierai e piangerai di felicità. Che l'amore e l'orgoglio riempiano le vostre giornate 



Fino alla prossima vi abbraccio tutti cari lettori.


LA VOSTRA ANA 



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