Occhi azzurri e buon umore

02/07/2023

Non scrivo da molto e sento quasi che le dita mi dettino cosa scrivere senza aver pensato ad una storia, ad una nuova idea a qualcosa che vi faccia divertire, pensare, emozionare o semplicemente intrattenere.

Non scrivo un post effettivo da molto tempo, da febbraio, quando dimenticai di pubblicarlo perchè in attesa di un aereo che mi riporti in terraferma dopo una vacanza indimenticabile a Pantelleria. 

Febbraio? ma cosa è successo in quel mese lì? 

Un pomeriggio tornata a Pantelleria per le vacanze prima della sessione invernale di esami, salii con mia mamma e Cati in un paesino vicino al centro, abbiamo iniziato il nostro aperitivo all'aria aperta, c'era un bel venticello, birra dopo birra abbiamo iniziato a raccontarci del più e del meno, più i minuti passavano e più capivo di sentire un'energia in quel preciso posto, in quel preciso momento della mia vita.

Analizzandomi adesso mi sto rendendo conto che sentivo che qualcosa di pazzesco stava per arrivare nella mia vita, pensavo si trattasse della mia professione, della scuola o di quello che il futuro mi sta riservando, un posto in prima fila al concerto più importante: la mia vita. 

Le ore passavano, siamo rimaste molto insieme a raccontarci dei nostri sogni, di quello che desideriamo promettendoci di ritrovarci ad esaudire la nostra promessa. 

Prima di lasciare il bar mia madre mi chiese di rimanere ancora a Pantelleria, un'altra settimana. Era il 18 febbraio, il 20 avrei avuto un esame all'università. 

Rimasi a Pantelleria con la mia famiglia, il fine settimana si rilassò, non dovevo correre di nuovo in aeroporto. 

L'indomani mattina uscii nuovamente con loro, Cati continuava a raccontarmi di Salvo...

(Ma chi è questo Salvo? Lui è il mio tutto, ma anche il suo migliore amico (di Cati) o suo figlio come lo chiama lei ahahaha ma anche colleghi di lavoro a quel tempo.)

I suoi racconti di lui mi intrigavano, mi facevano sempre più curiosa, iniziavo a prendere sul serio quella sensazione che avevo un giorno prima lì al bar mentre la birra scendeva e i miei pensieri diventavano lucidi, gli occhi piccoli e la mente piena d'amore, di quel amore platonico che applico incoscientemente quando divento brilla. 

Ma riprendiamo il filo del discorso, sono uscita l'indomani con loro eravamo in macchina e dissi a Cati:" dì a Salvo che gli hai trovato la fidanzata" ma da dove venivano quelle parole, e voi direte così dal nulla? No! Lei mi raccontava sempre di lui anche negli anni passati ma essendo fidanzata ai tempi non avevo interesse e poi a Pantelleria non andavo mai, diciamo che Pantelleria non era la mia vita e non mi aprivo a nulla.

Con lui non ci avevo mai parlato, l'ho visto di sfuggita due volte negli anni passati. 

Sempre impegnato con la sua maglia a manica corta bianca pronto per un'altra giornata di lavoro. 

Ma non è strano non parlare con una persona così importante per la mia stessa migliore amica?

Bè no, a me lui non interessava tranne una sera o mattina non ricordo, so solo che fuori era buio, si preparava per entrare al lavoro, Cati ha fermato la macchina vicino a lui per salutarlo, lei non lavorava, credo che tornavamo dalla discoteca... Quella mattina mi sono resa conto di quanto fosse bello, magro e biondo come piacciono a me pensavo! 

Ho distolto lo sguardo quando ce ne siamo andate e sono rimasta a pensarlo, da allora sono passati forse 5 o 6 anni e me ne sono dimenticata. 

Svanito nel nulla e chi poteva immaginarsi che lui sarebbe stato quel:" quel che è tuo è messo da parte" e chi sapeva che avremmo visto un tramonto bellissimo nella sua macchina blu che avremmo mangiato patatine e birre, vino e pasta oppure che avremmo mangiato hamburger alle 2 di notte nella bellissima Firenze tornando brilli e felici a casa insieme mano nella mano anni dopo? 

Ed è proprio questa la parte bella, non sapere cosa ti riserva il futuro e trovarsi insieme senza preavviso costruendo e camminando insieme mano nella mano. 

No ragazzi non è facile perchè io e lui non abitiamo nella stessa città. 

Io sono a Firenze e lui a Pantelleria, ma siamo forti e col tempo abbiamo imparato ad avere pazienza, a fidarci, a parlare di tutto quello che ci tormenta ma anche dei nostri sogni, del futuro, a mandarci video di qualche bel piatto gourmet o pasticceria come tanto piace a lui e così il nostro amore cresce e frutta basandosi sulle stesse passioni e visioni del mondo e di noi. 

La distanza? come dissi giorni fa ad Andreea, per alcuni può essere una pazzia, una paura, un ostacolo impossibile da oltrepassare, invece per noi è proprio come ve l'ho appena raccontato perchè ragazzi la libertà individuale è la cosa più bella per riuscire a vivere insieme in pace, lasciandoci spazio e la libertà di esprimerci ed essere noi stessi.

Io la chiamo armonia e felicità cose che nel mio passato recente non esistevano e scoprire che questo esiste mi ha resa la donna più felice del mondo. 

Il suo bel faccino non lo pubblico perchè non ama molto le foto ma sappiate che è bello come una giornata di sole, i suoi capelli sono castani come i miei, ha gli occhi azzurri come il mare che ama tanto è chiaro di carnagione e sorride da quando si sveglia fino alla notte quando si addormenta in due secondi contati.

💓 

Non posso chiudere il post senza mettervi però una foto della mia bella Pantelleria...


Indovinate quando è stata scattata?
18 Febbraio 2023 -
Quel pomeriggio con Cati e la mia mamma










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