Cleopatra, eyeliner e autostrada

Giuro che questa sera ho una voglia pazza di scrivere, senza alcun proposito, sento qualcosa dentro di me che sta per esplodere, per cambiare, per mutare, forse sto per oltrepassare la soglia di quella porta che sta per aprirsi o forse è fine anno. Fine dei 365 giorni in cui ho fatto tutto il possibile per crescere, maturare come una bella mela verde e acerba, ho fatto di tutto per vivere, per raccontare da grande, da vecchia diciamo, ho camminato molto metaforicamente ma anche letteralmente. 
Sento di aver fatto molto quest anno, ho studiato, ho letto, ascoltato moltissima musica, ho conosciuto persone nuove e ne ho incontrate di vecchie, mi sono trasferita in una nuova città, ho conosciute nuove strade, nuovi territori, nuovi paesaggi, ho conosciuto me stessa da un'altra prospettiva, sono andata a due festival da sola, ho lavorato, ho rivisto i miei, ho comprato cose nuove e forse ne ho regalate alcune. 

Quest anno sono cresciuta molto, lo sento, vedo il modo in cui reagisco agli stimoli esterni. 

Ho perso il filo della tastiera perchè la canzone è svanita… Arrivo non scappate, crisi dello scrittore 😂

Forse non dovrei dirlo o forse sì, però sento che manca qualcosa, non disperare Ana tutti trovano la loro anima gemella, ma io voglio stare da sola e voglio anche qualcuno con cui condividere i miei fatti, le mie paure, le mie riuscite, le mie cazzate e i miei perchè, però devo dirvi la verità stare da sola ti dà la possibilità di conoscerti e ti fa fare quel che vuoi ma allo stesso tempo ti fa pensare che siamo essere umani e che abbiamo bisogno di condividere, Sì Ana ma hai la famiglia, gli amici, i compagni, i maestri, l'universo e le stelle! no a volte credetemi che non basta perchè sono nata da tanto amore ed è ciò che so fare di più, prendermi cura, amare, soffrire per amore e rendere la mia vita un casino a volte. Però senza tutto ciò che vita sarebbe? Sicuramente non la mia.

Una noiosa senza avventure, senza aver di cosa parlare, urlare, piangere, rimuginare, contemplare, parlare, e ancora urlare e ridere fino alle 4 del mattino quando gli occhi ti si chiudono e tutto ciò che vorresti è lì, proprio accanto a te.

Voi che mi conoscete sapete che penso ad un'unica persona quando scrivo tutto questo e non potrei fare altro se non mentirvi e dire che si trattava di un sogno ad occhi aperti di una qualsiasi persona, ma non quella, la più difficile, testarda, divertente, ossessionata da me e io da lui. 

Ma allora chi mi può dire cosa fare in questo caso? Bè nulla, starò lì in un angolo e aspetterò che la nave affondi e saprò però che ci abbiamo provato miliardi di volte entrambi e siamo coscienti che insieme non possiamo ma lontani nemmeno. 

Vi prego ditemi che ho condiviso con voi una delle mia band preferite.

Cleopatra 



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