Temporale estivo
Mi sono svegliata che avevo qualche anno meno, la tempesta mi ha cancellato gli errori di sistema e mi ha fatto balzare nel posto in cui tutto o quasi ebbe inizio.
Ero su un'isola, la tempesta bagnava i vetri del ristorante, della macchina, i pezzi della mia vecchia scuola cadevano sull'asfalto dove passai 5 anni della mia vita, vicino al vicolo dove passavo per andare vicino il mare a contemplare la mia infanzia, la mia adolescenza e a sognare sul mio futuro.
Ieri ripiantavo la vita di piante che tutti in famiglia amano, forse segno di rinascita di tutti, delle nostre anime, segno di crescita e di rinascita.
Il pomeriggio divenne grigio, la mia mente spostata, incredula di un inizio Agosto così fresco.
Ho rivisto due compagni delle elementari, mi sono sentita di nuovo piccola ma con la mente tranquilla e felice, non avevo più paura nell'anima, sentivo di dover essere me stessa davanti ad un bicchiere di vino, davanti gli occhi dell'uomo che mi fa sentire me stessa, mi fa sentire felice, orgogliosa della lunga strada e dei tanti scalini che sono riuscita a salire in tutti questi anni tra i mille passi inciampati e i due mila in piedi.
Mi sono sentita parte di un mondo che non ho mai sentito mio e lo dissi ieri sera a mia madre, lei mi disse che e grazie a lui.
Milioni di emozioni mi hanno trafitto il cuore e la testa e ho sentito angoscia, paura, confusione, malinconia nel parlare del mio paese lontano ormai abbandonato per riprendere a scrivere le pagine della mia vita lì in quel posto in mezzo al Mediterraneo.
Tuoni e lampi mi facevano ricordare che una volta ero piccola e guardavo dalla finestra malinconica, vivendo ancora e ancora emozioni passate, presenti e future.
Per un attimo o forse più mi sono sentita persa, mano nella mano dell'uomo con cui voglio passare il resto della mia vita, davanti il viso della mia sorellona e davanti agli occhi di mia madre che ha il viso della mia nonna, lo stesso viso di apprezzamento, di felicità e malinconia che prendeva lei ogni volta che mi guardava.
Ho avuto tanta paura in macchina, litigando con te per i miei sbalzi d'umore non sapendo che ti stavo facendo soffrire, non era mia intenzione farti sentire in inferiorità davanti ad una furia così grande, furia, forza o terrore di un temporale estivo e un temporale infinito che sono io.
Sinistra o destra, andiamo a destra che lì ci sono solo io e te, il posto dove nulla mi fa paura e guardare un cielo infinito ed un mare nero mi fanno sentire a casa.
Ed eccomi qui a letto, notte, tuoni e lampi sola, non riesco a prendere sonno, sola e assonnata mi sono addormentata in un lungo sogno che mi ha portato anni fa a fare la spesa con mia nonna, la carne e lo yogurt che tanto amavi, ho sognato di piantare delle piantine in mezzo al tuo soggiorno, e ho sognato di perderti alla cassa, ho visto una luce e mi sono svegliata e tu non c'eri.
E se qualcosa mi trafigge il cuore quella sei tu. Per sempre con me ovunque io vada!
A te che sei parte di me <3


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Grazie per avermi scritto :)